06.08.2010 – TUTELA E ARCHEOLOGI: ALLE PAROLE SEGUANO I FATTI

 

Il MiBAC cerca fondi per la tutela dopo le sollecitazioni della Confederazione Italiana Archeologi

La Confederazione Italiana Archeologi apprende con favore che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali abbia recepito le istanze degli Archeologi riguardo i tagli ai fondi per le missioni del personale tecnico del Ministero. Un comunicato del Ministero informa che l’istitutzione è impegnata con la Ragioneria dello Stato per cercare fondi che permettano agli archeologi di continuare nella propria azione di tutela e controllo del territorio.
Ci auguriamo che il Ministro Bondi – dichiara il Presidente Giorgia Leoni  riesca a trovare una soluzione politica, prima che tecnica, al taglio dei fondi per la gestione della tutela del patrimonio culturale. L’articolo 9 della Costituzione affida alla Repubblica, e dunque alle sue articolazioni istituzionali, la tutela del paesaggio e del patrimonio storico: è un principio che va affermato con fermezza e difeso al di là delle condizioni politiche e degli orientamenti dei governi in carica.
Rimarremo vigili  continua il Presidente  per verificare che alle parole, che spesso seguono alle proteste e alle sollecitazioni mediatiche, seguano azioni concrete che portino ad una soluzione definitiva della questione.