notizie 2009 - segreteria@archeologi-italiani.it

04.08.2009 - Lettera aperta al Ministro On. Bondi in merito al Regolamento concernente la disciplina dei criteri per la tenuta e il funzionamento dell'elenco previsto dall'articolo 95, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163
05.06.2009 - Decreto ministeriale sull'archeologia preventiva
06.07.2009 - Scuola italiana di archeologia virtuale
29.05.2009 -
La figura dell'archeologo tra formazione universitaria e lavoro
21.05.2009 - Bondi, norme di archeologia preventiva 'fondamentale strumento operativo'
15
.05.2009 - Assemblea Regionale della sede dell'Emilia Romagna e Gli artigiani delle terramare
04.04.2009 -
Beni culturali: nuove ricerche e giovani ricercatori
1
8.02.2009 - Oggi incontro sulla proposta di commissariamento delle soprintendenze di Roma e di Ostia nell'aula di Archeologia della Facoltà di Lettere dell'Università di Roma La Sapienza dalle ore 17 alle ore 19

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Al Ministro per i Beni e le Attività Culturali
Sandro Bondi

e.p.c.
Al Presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano
Al Presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi
Al Sottosegretario ai Beni Culturali
Francesco Maria Giro
Al Capo di Gabinetto del Ministro
Salvatore Nastasi
Al Capo dell’Ufficio Legislativo
Mario Luigi Torsello
Al Presidente Consiglio Superiore per i Beni Culturali e del Paesaggio
Andrea Carandini
Al Direttore dell’Ufficio per la Conservazione del Patrimonio Artistico della Presidenza della Repubblica
Louis Godart

Egregio Signor Ministro,
è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2009 n. 136, il D.M. n. 60 del 20 marzo 2009 "Regolamento concernente la disciplina dei criteri per la tenuta e il funzionamento dell'elenco previsto dall'articolo 95, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163”.

Ad avviso degli scriventi il provvedimento introduce una illegittima discriminazione, sotto il profilo del diritto costituzionale e comunitario, in danno dei soggetti che operano in forma di studi professionali e di impresa e a vantaggio degli istituti universitari.
Infatti l’art. 3 del decreto, rubricato “Altri soggetti in possesso della necessaria qualificazione”, prevede che, tra i soggetti diversi dagli istituti e dipartimenti di cui all’art. 2, possono accedere all’iscrizione nella seconda sezione dell’elenco di cui all’art. 1, i “soggetti in possesso di diploma di laurea e specializzazione ai sensi dell’art. 4, o di dottorato di ricerca in archeologia ai sensi del successivo art. 5, ovvero di uno dei titoli di studio esteri riconosciuti equipollenti ai sensi e per gli effetti di cui al successivo art. 6”.
Così come è formulata, la norma sembra fare riferimento soltanto a singole persone fisiche, non contemplando quindi gli studi professionali, le società e le cooperative archeologiche che pure dispongano nel proprio organico di persone fisiche in possesso dei prescritti titoli. Se ciò fosse vero si determinerebbe l’esclusione di una parte importante e consistente delle imprese e dei liberi professionisti che da anni sono impiegate nel settore, con una palese violazione delle norme del Trattato UE e della stessa Costituzione che non consentono discriminazione fra persone fisiche e giuridiche in materia di prestazione di servizi.

Le saremo pertanto grati di un Suo chiarimento al riguardo e, laddove di Sua competenza, di una urgente modifica del decreto che possa evitare da parte nostra l’attivazione di azioni, anche legali, finalizzate alla tutela dei soggetti danneggiati dalla discriminazione giuridica posta in essere,

Cordiali Saluti

Roma, 4 Agosto 2009

Giorgia Leoni, Presidente Confederazione Italiana Archeologi
Donato Ciddio, Segretario Nazionale Feneal Uil
Lanfranco Vari, Filca Cisl
Livia Potolicchio, Segreteria Nazionale Fillea-CGIL
Braccio Oddi Baglioni, Presidente OICE
Carlo Zini, Ancpl-Legacoop

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DECRETO MINISTERIALE SULL'ARCHEOLOGIA PREVENTIVA IN CORSO DI PUBBLICAZIONE IN G.U. -

Criteri per la tenuta e il funzionamento dell'elenco dei soggetti idonei a compiere l'attività di raccolta ed elaborazione nell'ambito della procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico.

LEGGI IL TESTO DEL DECRETO>>

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SCUOLA ITALIANA DI ARCHEOLOGIA VIRTUALE

L'Istituto per le Tecnologia Applicate ai Beni Culturali (ITABC) del CNR e il Dipartimento di Archeologia dell'Università di Padova sono lieti di annunciare la prima:

SCUOLA ITALIANA DI ARCHEOLOGIA VIRTUALE:
La ricostruzione del paesaggio antico attraverso sistemi di realtà virtuale:
dall'acquisizione dei dati alla comunicazione

La scuola si terrà dal 6 al 17 luglio 2009 presso Ca' Tron (Roncade-TV) e vedrà la collaborazione dei principali protagonisti del settore, che si alterneranno nell'insegnamento (teorico e pratico) di materie molto diverse, ma complementari, con l'obiettivo comune di fornire i partecipanti degli strumenti necessari alla ricostruzione di un territorio antico esplorabile attraverso sistemi di realtà virtuale.

La scuola si contraddistingue proprio per: - formazione accelerata e intensiva; - strutturazione in moduli teorici e pratici che prevedono sessioni di lavoro su dati reali (ambientali, archeologici, architettonici, archeometrici) sia in laboratorio che sul campo; - trattazione di argomenti normalmente inseriti in corsi di laurea molto distanti (geomorfologia, botanica, archeologia, computer grafica, ecc.)

La struttura, attrezzata e accogliente, dove si svolgerà la scuola - Mastercampus di Ca' Tron - è collocata all'interno di un territorio oggetto di scavi da parte dell'Università di Padova. L'ambiente di lavoro si fonde dunque con il lavoro stesso che sarà svolto nell'arco delle 2 settimane, creando un legame unico tra il territorio, i dati, i partecipanti, i docenti e il cyberspazio che da questa esperienza nascerà (http://www.vhlab.itabc.cnr.it/scuola/dove.html).

Collaborano alla scuola le seguenti istituzioni: Univ. di Padova: dipartimenti di archeologia, geografia, ingegneria, biologia; CNR ITABC, ISTI, IBAM, ISTC; CINECA; FBK Trento; Enea; Università di Siena; Università della California - Merced; Università dell'Indiana.

La domanda per partecipare alla selezione andrà inviata, entro il 30 maggio, secondo il modello allegato, all'indirizzo: info@archeologiavirtuale.it e anche al fax: 06.90672684

Per maggiori informazioni:
http://www.archeologiavirtuale.it
info@archeologiavirtuale.it

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LA FIGURA DELL'ARCHEOLOGO TRA FORMAZIONE UNIVERSITARIA E LAVORO

GLAUX
L'Associazione degli studenti di Archeologia
dell'Università degli Studi di Salerno

presenta

LA FIGURA DELL'ARCHEOLOGO TRA FORMAZIONE UNIVERSITARIA E LAVORO

Venerdì 29 Maggio 2009
ORE 10:30
AULA 4 DELLA FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA

Dott.ssa Valentina Di Stefano
Confederazione Italiana Archeologi
Prof. Fausto Longo
Università degli Studi di Salerno
Prof. Mauro Menichetti
Università degli Studi di Salerno
Dott. Francesco Scelza

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BONDI, NORME DI ARCHEOLOGIA PREVENTIVA 'FONDAMENTALE STRUMENTO OPERATIVO'

Roma, 21 mag. (Adnkronos) - Concluso l'iter del regolamento che completa la disciplina in materia di archeologia preventiva, testo che sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. ''Le nuove disposizioni - spiega il ministro Bondi - costituiscono un fondamentale strumento operativo, improntato a criteri di oggettivita' e trasparenza, attraverso cui, da un lato, si rende maggiormente efficace l'azione del Ministero diretta alla tutela del patrimonio archeologico del Paese e, dall'altro, da' certezza ai tempi di esecuzione delle opere pubbliche.''

Il testo prevede la costituzione di un elenco degli archeologici, cui possono essere iscritti soggetti privati, dipartimenti o istituti archeologici universitari, in possesso della necessaria qualificazione per operare la verifica preventiva dell'interesse archeologico in sede di progetto preliminare.

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ASSEMBLEA REGIONALE SEDE EMILIA ROMAGNA DELLA CONFEDERAZIONE ITALIANA ARCHEOLOGI

E' convocata l'Assemblea Regionale della Confederazione Italiana Archeologi in Emilia Romagna.
L'assemblea si svolgerà sabato 30 maggio presso il Parco archeologico e Museo all’aperto della Terramara di Montale a Castelnuovo Rangone (MO), in prima convocazione alle ore 04.00 e, qualora mancasse il numero legale, in seconda convocazione alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

- situazione degli archeologi in Emilia Romagna
- costituzione Sede Regionale Emilia Romagna
- varie ed eventuali

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La Confederazione Italiana Archeologi organizza il viaggio in pullman da Roma e la visita al Parco archeologico e Museo all’aperto della Terramara di Montale domenica 31 maggio 2009

GLI ARTIGIANI DELLE TERRAMARE

un’occasione unica per vedere riuniti tutti gli archeologi e gli archeotecnici del parco, impegnati nelle dimostrazioni di quelle abilità artigianali che caratterizzavano il mondo delle terramare.

www.parcomontale.it

Viaggio + iscrizione CIA:
Socio ordinario 30 euro
Socio studente 20 euro

Solo viaggio:
A/R 35 euro

Info e prenotazioni entro il 25 maggio
info@archeologi-italiani.it
392-1668545

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BENI CULTURALI: NUOVE RICERCHE E GIOVANI RICERCATORI

Il Gruppo Ricerche, sezione genovese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri (IISL), organizza per il secondo anno consecutivo un ciclo di giornate di studio dal titolo “BENI CULTURALI: NUOVE RICERCHE E GIOVANI RICERCATORI”, che si terranno nell’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova (via Balbi 2).

Questo il calendario:
Giovedì 9 aprile, ore 10-17: Le professioni dei Beni Culturali. Giovani alla ricerca
Mercoledì 15 aprile, ore 15-18: Comunicare i Beni Culturali: il documentario
Giovedì 7 maggio, ore 9-13: Diritti d’autore e banche dati per i Beni Culturali

Gli incontri sono tutti coordinati e organizzati da giovani ricercatori del Gruppo Ricerche e vogliono essere occasione d’incontro e di scambio con gli studenti dei corsi di laurea in materie umanistiche dell’Università di Genova, nonché modo per far conoscere il Gruppo Ricerche di Genova, realtà attiva nella ricerca archeologica in Liguria.

Il primo incontro di giovedì 9 aprile, si aprirà con la presentazione dell’attività del Gruppo Ricerche di Genova a dieci anni dalla sua ri-fondazione, da parte del Professor Tiziano Mannoni, di Gianluca Pesce (Gruppo Ricerche) e di Matteo Sicios (Gruppo Ricerche)

Interverranno poi:
Raimondo Prosperi (Cooperativa Arkaia srl)
Francesco Bertazzo (rappresentante degli Studenti CdL Conservazione dei Beni Culturali)
Alessandro Pintucci (Confederazione Italiana Archeologi)
Maria Teresa Orengo (Laboratorio di Restauro, Regione Liguria)

L’evento è patrocinato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova ed è aperto al pubblico.
La maggior parte delle relazioni sono state programmate per favorire il dibattito con gli esperti, i professionisti e gli studenti di Beni Culturali.
Per coloro che lo desiderano sarà rilasciato un attestato con le ore di partecipazione.
Per gli studenti di Beni Culturali le ore sono cumulabili e riconosciute come CFU.

Per informazioni info@grupporicerche.it
Locandina http://grupporicerche.it/download/WorkshopGrupporicerche.pdf

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OGGI INCONTRO SULLA PROPOSTA DI COMMISSARIAMENTO DELLE SOPRINTENDENZE DI ROMA E DI OSTIA NELL'AULA DI ARCHEOLOGIA DELLA FACOLTA' DI LETTERE DELL'UNIVERSITA' DI ROMA LA SAPIENZA DALLE ORE 17 ALLE ORE 19.

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