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  • 11.11.2015 - CANTIERI ARCHEOLOGICI A ROMA: SI ALLE COMPETENZE, NO AL MASSIMO RIBASSO

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11.11.2015 - CANTIERI ARCHEOLOGICI A ROMA: SI ALLE COMPETENZE, NO AL MASSIMO RIBASSO

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La Confederazione Italiana Archeologi accoglie con estrema soddisfazione il provvedimento emanato dal Soprintendente Archeologo di Roma, architetto Prosperetti, in merito agli Standard professionali per l’assistenza archeologica.E’ la prima volta – dichiara il presidente Alessandro Pintucci – che un soprintendente, in accordo con tutto il corpo tecnico-scientifico del suo istituto, assume una posizione così ferma in sostegno degli archeologi liberi professionisti. L’architetto Prosperetti ha voluto affermare che il delicato compito dell’esercizio della tutela non può prescindere dalle competenze professionali, dall’esperienza e dalla formazione specialistica degli archeologi professionisti.

Finalmente una Soprintendenza – afferma Maria Cristina Leotta, responsabile della CIA Lazio – denuncia il dramma della politica degli appalti al massimo ribasso, che costringono gli archeologi a lavorare per cifre inconcepibili e determinano un grave rischio per la qualità delle operazioni archeologiche."

Siamo orgogliosi di questo primo risultato – continua Alessandro Pintucci – perché è il frutto di un lavoro paziente, costante e determinato che la Confederazione Italiana Archeologi ha condotto insieme alle colleghe e ai colleghi archeologi che operavano sui cantieri Italgas e che hanno avuto il coraggio di denunciare le condizioni economiche a cui erano sottoposti. E’ la dimostrazione che lavorando insieme, evitando processi di frammentazione della nostra categoria, si possono compiere importanti passi nel processo di pieno riconoscimento e rispetto della nostra professione.

Siamo consapevoli – conclude Pintucci - che questo atto non costituisce una soluzione definitiva per eliminare le gare al massimo ribasso negli appalti che prevedono lavorazioni archeologiche e per garantire l’adeguato trattamento economico degli archeologi professionisti, ma costituisce una presa di posizione determinante da parte della più importante soprintendenza archeologica del paese, in una realtà che rappresenta una percentuale molto rilevante del mercato archeologico italiano.

La Confederazione Italiana Archeologi si attiverà affinché tutte le Soprintendenze assumano pubblicamente una posizione netta come ha fatto la Soprintendenza di Roma, emanando simili disposizioni per garantire la qualità degli interventi archeologici e in sostegno degli archeologi professionisti.

 

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