• ASSOCIAZIONE
  • FAQ

FAQ

FAQ

1. PERCHE' NASCE LA CONFEDERAZIONE ITALIANA ARCHEOLOGI?
La Confederazione Italiana Archeologi nasce grazie alla determinazione di un gruppo di amici e colleghi con esperienze, formazione e personalità diverse ma accomunati dallo stesso obiettivo professionale che, dopo aver constatato tutti i limiti nella possibilità di esercitare la professione di archeologo, anziché arrendersi all’evidenza (mancanza di una definizione chiara dei requisiti abilitanti, tutele inesistenti, precariato diffuso) decidono di impegnarsi in prima persona per collaborare all’indispensabile processo di rinnovamento del settore.

2. IN CHE MODO LA CONFEDERAZIONE ITALIANA ARCHEOLOGI HA OPERATO PER ACCREDITARSI A LIVELLO NAZIONALE COME ORGANO DI RAPPRESENTANZA DELLA NOSTRA CATEGORIA PROFESSIONALE?
La Confederazione Italiana Archeologi è stata fondata nel 2004 ed è la prima associazione professionale di archeologi costituitasi legalmente in Italia.È membro del CoLAP (“Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali”) dal 2005 ed ha avviato le procedure di ammissione nella “Consulta delle professioni non regolamentate”, organo del CNEL(“Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro”): CoLAP e CNEL sono gli unici referenti nell’ambito delle associazioni professionali riconosciuti da istituzioni e sindacati.

3. ESISTONO ALTRE ASSOCIAZIONI DI ARCHEOLOGI IN ITALIA?
Si, esistono associazioni italiane che riuniscono tra gli altri archeologi classici, medievisti ed etruscologi che si caratterizzano per una maggiore attenzione all’aspetto scientifico delle rispettive discipline archeologiche e con le quali la Confederazione Italiana Archeologi ha avviato rapporti nell’intento comune di valorizzare la professione dell’archeologo. La Confederazione Italiana Archeologi, prima associazione nata in Italia per riunire tutti gli archeologi, si distingue perché non si batte per l’ottenimento dell’albo professionale e perché richiede ai suoi soci ordinari l’aggiornamento curricolare almeno ogni tre anni, a garanzia della loro professionalità.

4. PERCHE' LA C.I.A. NON SI IMPEGNA PER LA COSTITUZIONE DI UN ORDINE O DI UN ALBO PROFESSIONALE DEGLI ARCHEOLOGI?
La Confederazione Italiana Archeologi, nell’ottica di un superamento definitivo di logiche anacronistiche e in accordo con quanto raccomandato dall’ UE relativamente alla liberalizzazione del mercato del lavoro e alla libera circolazione dei professionisti (D36/2005/CE), fonda la sua azione rappresentativa sul forte convincimento che le rigidità di un ordine o di un albo professionale mal si accordano ai molteplici aspetti di una categoria professionale variegata e in continua evoluzione come la nostra, e che soltanto grazie alla duttilità dello strumento associativo si possa efficacemente agire allo scopo di promuovere la figura degli archeologi attraverso la definizione e la tutela della loro professionalità.

5
. DI CHE TIPO DI STRUTTURA ORGANIZZATIVA SI E' DOTATA LA C.I.A.?

La C.I.A. è un'associazione nazionale che opera su base territoriale mediante Sedi Regionali, laddove per "sede" non s'intende necessariamente un ambiente fisico ma, inanzitutto, un gruppo di persone che decide di sviluppare i progetti dell'associazione nel proprio territorio o di proporre e implementare altre attività in linea con il progetto d'insieme. Sono orgnani dell'associazione: l'Assemblea (composta dalla totalità dei soci in regola con il versamento della quota associativa), i Consigli Direttivi, il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere. Coloro i quali ricoprono, sia a livello nazionale che regionale, le cariche sociali lo fanno a titolo completamente gratuito.

6. CHE DIFFERANZA C'E' TRA "SOCIO STUDENTE", "SOCIO ORDINARIO","SOCIO ONORARIO" E S"SOCIO SOSTENITORE"?
Sono soci studenti gli iscritti a un corso di laurea (vecchio/nuovo ordinamento) e i laureati triennali (nuovo ordinamento) in discipline storico-archeologiche; sono soci ordinari quanti abbiano conseguito almeno la laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o specialistica (nuovo ordinamento) o la laurea generica corredata da adeguato curriculum scientifico; sono soci onorari coloro i quali, pur non esercitando la professione di archeologo, meritano un riconoscimento formale per essersi distinti in attività volte alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione dell’Archeologia; sono soci sostenitori tutti coloro che non essendo archeologi, nè studenti in archeologia, desiderano sostenere con un contributo economico le attività e la vita dell'associazione.

7. DI CHE TIPO DI SERVIZI POSSO USUFRUIRE UNA VOLTA EFFETTUATA L'ISCRIZIONE?
A
 seguito dell’iscrizione, i soci acquisiscono immediatamente il diritto di accedere alle convenzioni attivate (di cui è possibile usufruire anche in attesa di ricevere a casa la tessera) e hanno la possibilità di essere tempestivamente informati sulle iniziative dell’associazione e su notizie di stringente attualità e/o di interesse generale mediante la newsletter.


8. POSSO COLLABORARE ALLE ATTIVITA' PROMOSSE DALLA C.I.A.?
L’associazione auspica vivamente il coinvolgimento partecipe dei soci nelle iniziative attuali e future: invita, pertanto, gli interessati a segnalare l’eventuale disponibilità a collaborare con i diversi gruppi di lavoro già avviati all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. È bene, comunque, precisare che non sono attualmente previste retribuzioni economiche per questo tipo di collaborazioni, che s’intendono come volontarie.

9. CHI DEVO CONTATTARE PER COLLABORARE ALL'ATTIVAZIONE DI UNA SEDE REGIONALE DELLA C.I.A. NELLA MIA REGIONE?
Informazioni e/o delucidazioni in merito alle sedi regionali vanno richieste al Vice Presidente Nazionale, in quanto coordinatore delle sedi regionali attivate o in corso di attivazione.

10. LA C.I.A. PUO' FAVORIRE IL MIO ACCESSO AL MERCATO DEL LAVORO?
La Confederazione Italiana Archeologi, considerando realisticamente la difficoltà della Pubblica Amministrazione ad assorbire nuove professionalità, guarda con estrema attenzione alle opportunità lavorative esistenti, anzitutto, nel comparto privato e, in quanto medium ideale tra le aziende/cooperative e i soci, s’impegna a segnalare tempestivamente agli interessati eventuali richieste. Dà inoltre la possibilità ad ogni suo associato di realizzare sul portale una propria pagine personale all'interno della quale inserire curricul e recapapiti per essere contattato direttamente, senza alcun tipo di intermediazione, dalle committenze che annualmente richiedono all'associazione professionisti in tutta Italia.

StampaEmail