Archeologia Preventiva


Dove trovare l'elenco dell'Archeologia Preventiva?
All'indirizzo https://www.archeologiapreventiva.beniculturali.it/ è presente l'elenco dei soggetti abilitati alla elaborazione dei dati per le VIARC (Verifiche di Impatto ARCheologico).

Cos'è e come funziona l'Elenco dell'Archeologia Preventiva?

L'elenco è composto da 2 sezioni, la I Sezione comprende gli Istituti e i Dipartimenti Universitari, la II Sezione i  Soggetti Individuali.

La II Sezione serve ad individuare i soggetti individuali con capacità giuridica di raccolta ed elaborazione dati di cui al comma 1 Art. 95 D. Lgs. 163/2006 (Ricognizione Preliminare).

L'elenco è considerabile come un albo professionale degli archeologi?
L'elenco non è un albo professionale degli archeologi e non preclude (a chi non in possesso dei requisiti) la possibilità di effettuare le altre attività professionali in ambito archeologico, quali scavo, giudizio di valore su beni immobili e mobili, ricognizioni e catalogazioni. 

E' obbligatorio essere iscritti all'elenco?
L'iscrizione all'elenco non ha carattere obbligatorio, ma utilmente consultivo, come riportato dalla Circolare Ministeriale 19 del 19 Novembre 2010. 

Come vengono verificati i requisiti d'accesso?
In un primo momento il possesso dei requisiti sarà verificato dalle Soprintendenze per i Beni Archeologici. La verifica verrà, successivamente, condotta dalla Direzione Generale per le Antichità.

Le stazioni appaltanti (coloro che richiedono la redazione di una VIARC) hanno facoltà di ricorrere anche a soggetti giuridici (società/cooperative) assumendo la documentazione sui requisiti relativa ai titolari o ai soci/collaboratori (che DEVONO possedere i requisiiti richiesti, ovvero Laurea + Scuola di Specializzazione o Dottorato di Ricerca) che realizzano le VIARC, come indicato dal comma 4 Art. 38 D.Lgs. 163/2006 e dagli artt. da 3 a 6 del Regolamento.

Quale è la normativa di riferimento?

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